Bozza di mozione per consigli comunali e/o sfratti su morosità incolpevole

L’Unione Inquilini presenta la mozione su sfratti morosità incolpevole. Proposta di graduazione di famiglie con morosità incolpevole attraverso elenchi predisposti dai comuni.
Bozza di Mozione per consigli comunali e/o municipali su sfratti morosità incolpevole
Il Consiglio Comunale e/o Municipale
Premesso che con la legge 28 ottobre 2013 n 124 all’articolo 6 comma 5 è stato istituito il Fondo nazionale per le morosità incolpevole; all’articolo 6 comma 5 oltre all’istituzione del Fondo si dispone che il Prefetti graduino gli sfratti di famiglie con morosità incolpevole sulla base di appositi elenchi predisposti dai comuni, quindi non si tratta di bandi né di stilare graduatorie, inoltre lo stesso comma dispone che i comuni predispongano tutti gli atti per attuare l’accompagnamento sociale delle famiglie con sfratto per morosità incolpevole verso il passaggio da casa a casa;
lo scorso 14 luglio è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il decreto 14 maggio 2014 del ministero delle infrastrutture attuativo delle norme previste dal citato articolo 6 comma 5 della legge 124 del 2013;
da segnalare che il decreto attuativo è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale “solo nove mesi” dopo l’approvazione della legge di riferimento e “ solo due mesi” dopo la datazione del decreto attuativo stesso, quindi già ci si trova con un ritardo nel rendere operative le norme;

nel decreto attuativo 14 maggio 2014 sono state:
a) ripartite le risorse alle regioni, b) definiti requisiti della morosità incolpevole; c) definito l’ammontare del contributo economico fino a 8000 euro; d) indicate le priorità alle quali finalizzare il contributo ovvero per la stipula di un nuovo contratto a canone agevolato con il proprietario che ha ottenuto la convalida di sfratto per morosità, la stipula di un nuovo contratto a canone agevolato con altro proprietario, il pagamento della cauzione per la stipula del contratto.
E’ prevista solo come ultima ratio l’utilizzo del contributo per prorogare lo sfratto.
Inoltre il decreto attuativo, all’articolo 6 prevede espressamente che i comuni predispongano gli elenchi delle famiglie con sfratto per morosità incolpevole da inviare ai prefetti per le attività di applicazione della graduazione degli sfratti.
E’ da precisare che sulla base del decreto attuativo le famiglie che hanno diritto alla graduazione dello sfratto non sono quelle che avranno quelle che avranno certamente il contributo o l’accompagnamento sociale da parte del comune ma quelle che hanno i requisiti per essere incluse nell’elenco;
è doveroso, ora data l’importanza di un intervento immediato sulle morosità incolpevoli, e tenuto conto della legislazione vigente, che i comuni si attivino immediatamente senza perdere tempo, per evitare che famiglie con morosità incolpevole possano essere oggetto di esecuzione di sfratto mentre avevano diritto alla graduazione;
il Prefetto di Pisa lo scorso 24 luglio sulla base dell’elenco fornito dall’assessore competente del comune di Pisa e dei comuni della provincia interessata ha già deciso la sospensione della forza pubblica per le famiglie con sfratto per morosità incolpevole attuando cosi per primo quanto disposto dalla legge;
non è ammissibile accettare azioni dilatorie o scuse per attuare quanto previsto dalla legge in quanto ne pagherebbero le conseguenze famiglie che spesso vedono la presenza di anziani, minori o persone disabili e famiglie che hanno perso una capacità reddituale capace di farle sostenere canoni di locazione in assenza di un supporto delle amministrazioni pubbliche
Impegna Il Sindaco e l’Assessore competente
A predisporre immediatamente i moduli per l’autocertificazione delle famiglie con sfratto per morosità incolpevole aventi i requisiti, indicati dal decreto 14 maggio 2014 del ministero delle infrastrutture, per essere inserite nell’elenco da inviare al Prefetto al fine di predisporre la graduazione degli sfratti, sulla base di quanto previsto dall’articolo 6 comma 5 della legge 28 ottobre 2013, n 124
 
Ovvero Impegna il Presidente del Municipio ad intervenire urgentemente nei confronti del Sindaco e dell’Assessore competente al fine di sollecitarlo a predisporre immediatamente i moduli per l’autocertificazione delle famiglie con sfratto per morosità incolpevole aventi i requisiti, indicati dal decreto 14 maggio 2014 del ministero delle infrastrutture, per essere inserite nell’elenco da inviare al Prefetto al fine di predisporre la graduazione degli sfratti, sulla base di quanto previsto dall’articolo 6 comma 5 della legge 28 ottobre 2013, n 124.

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