“Contributo affitto”. Comune di Roma pubblica nuovo bando (Scadenza 31 dicembre 2015)

E’ uscito il nuovo bando del “contributo all’affitto” del Comune di Roma. QUI il bando, QUI il modulo

Il bando è stato pubblicato all’ultimo minuto, a poche ore cioè dalla scadenza del 30 settembre fissata dalla Regione Lazio (oltre questa, il Comune sarebbe stato escluso dalla ripartizione di fondi).

Poiché da tempo si parla di “buono casa”, “fondi all’affitto” etc., è bene precisare di cosa si tratta: il contributo è rivolto a chi vive in affitto (con regolare contratto registrato) e consiste in un parziale rimborso del canone pagato nell’annualità 2014. Non ha invece nulla a che vedere con il “buono casa” destinato agli inquilini dei residence (caat) o con altre forme di sostegno abitativo.

Ricordiamo che l’ultimo “bonus” pagato dal Comune agli inquilini è stato quello 2012 (relativo al 2011), erogato appena un mese fa (con circa due anni e mezzo di ritardo) per importi minimi (1200 euro circa) e ad un numero estremamente ridotto di persone (appena 800 su oltre 13mila ammesse in graduatoria); del bando 2014 si è invece persa ogni traccia e a oltre un anno di distanza non si è avuta notizia delle pratiche inoltrate né delle relative graduatorie.

E’ quindi legittimo avanzare dei dubbi sulla concreta affidabilità del “bonus”, che prevede per altro significative novità rispetto i requisiti di accesso richiesti: la più controversa riguarda l’introduzione dell’obbligo di residenza per almeno dieci anni di residenza in Italia (o cinque nella regione Lazio) per gli inquilini extracomunitari, che dovranno perciò allegare alla domanda anche un certificato storico-anagrafico; quest’ultima postilla è da ritenersi fondamentalmente illegale, poiché in contrasto con quanto previsto dal D.P.R. 445/2000 nonché dalla L. 241/1990 in materia di autocertificazione e di semplificazione, pertanto invitiamo comunque TUTTI i cittadini extracomunitari in possesso dei restanti requisiti, a inoltrare la domanda di buono casa poiché è nostra intenzione contestare eventualmente in sede giuridica la loro esclusione dalle graduatorie provvisorie.

Al netto di questi elementi contestabili, invitiamo tutti i cittadini interessati a partecipare al bando, in quanto al momento rappresenta l’unica forma di sostegno disponibile al cosiddetto “inquilinato precario”.

Il bando scade il 31 dicembre e le domande vanno perciò inoltrate perentoriamente entro questa data per mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno al Dipartimento Politiche abitative o tramite i sindacati degli inquilini.

Per assistenza sulla compilazione e l’invio delle domande, o per richiedere ulteriori informazioni o chiarimenti, è possibile contattare la sede Provinciale dell’Unione Inquilini al numero 06/47.45.711 o all’indirizzo roma@unioneinquilini.it

 

Per la Segreteria di Roma,

Fabrizio Ragucci

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