Massimo Pasquini: “Renzi regala 5 miliardi ai proprietari che affittano in nero. Che il parlamento modifichi la legge di stabilità!”

IMG_0635

Legge di Stabilità: “Dal Governo Renzi un regalo da 5 miliardi di euro ai proprietari che affittano a nero e un mancato introito per lo Stato di 1,5 miliardi di euro per redditi non dichiarati derivanti da affitti in nero. Non è questa la strada per la lotta all’evasione fiscale. Il Parlamento rimedi a questa folle scelta del Governo.”

Buone  notizie per chi affitta in nero, verrebbe da dire – con ironia – facendo attenzione alla Legge di Stabilità per il 2016.

Dalla legge infatti – commenta Massimo Pasquini, Segretario Nazionale Unione Inquilini – proprio a chi affitta in nero vengono assicurati  5 miliardi di entrate nelle loro tasche e 1,5 miliardi di tasse da non pagare.  Con l’entrata in vigore della legge di stabilità – spiega – percepiranno infatti risorse senza forma di tracciabilità“.

Come si deduce tutto questo? “Il tutto – aggiunge Pasquini – deriva dal combinato disposto dei commi dei commi 1 e 3 dell’articolo 46 dell’As 2111 che reca la legge di stabilità 2016. Da una parte con il comma 1 si eleva la tracciabilità del contante da 1000 euro a 3000 euro, dall’altra si sopprime la disposizione di cui al comma 1.1 dell’articolo 12 della legge 201 del 2011 con il quale si disponeva che per il pagamento dei canoni di locazione “di qualsiasi importo” il pagamento dovesse avvenire in maniera tracciabile (assegni, bonifici, vaglia etc).

Il Governo – aggiunge il Segretario – nella relazione tecnica afferma che tale norma si è dimostrata di scarsa efficacia ma omette di dire che : 1) fu il Capo della Direzione V del Dipartimento Tesoro che rispondendo a dei chiarimenti sul pagamento in contanti dei canoni di locazione, con documento del 5 febbraio 2014, prot. DT 10492, affermò per iscritto che non si applicavano sanzioni per importi inferiori ai mille euro vanificando di fatto la norma producendo cosi con una nota ministeriale l’abrogazione di fatto una legge”.

Ne ha dato pubblicità il Governo, di questo? No.  “Inoltre – continua Pasquini –   già da allora è  apparso evidente che senza prevedere sanzioni quella norma sarebbe rimasta lettera morta. Ecco perché i proprietari evasori che affittano in nero sono ben felici di questa legge di stabilità : garantisce a loro introiti per 5 miliardi di euro, derivanti dai 950.000 appartamenti affittati in nero in Italia e garantisce loro anche il non pagamento di almeno 1,5 miliardi di euro di irpef.

Il sindacato contrasta la legge di Stabilità per il 2016  con un appello al Parlamento: “Che il Parlamento intervenga modificando la legge di stabilità – mette il punto il Segretario – prevedendo la reintroduzione del pagamento tracciabile dei canoni di locazione di qualunque importo e congrue sanzioni in caso di inottemperanza”.

Per chiudere il quadro Massimo Pasquini sottolinea che, allo stato dei fatti,  da questa legge di stabilità non deriva alcun finanziamento per politiche abitative positive né per affrontare la questione sfratti, tanto meno per la richiesta proveniente dalle 700.000 famiglie collocati nelle graduatorie, ovvero certificate dai comuni come aventi diritto.

Dalla lotta all’evasione fiscale si potrebbero  ottenere risorse adeguate per affrontate la questione abitativa in Italia abbandonando le politiche fallimentari di privatizzazione del patrimonio pubblico, di liberalizzazione dei canoni e di contributi a pioggia, inutili.

 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>