Report, De-Libera Roma. Serve confronto per nuovi testi di delibera

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La maggioranza non voterà le delibere così come sono state presentate, è disponibile a un confronto su testi nuovi. Prossimo incontro con sostenitori il 3 febbraio presso SCUP.

 

L’assemblea è stata aperta dalla presidenza con interventi che hanno dettagliato i contenuti delle 4 delibere ed illustrato il percorso che seguiranno in Consiglio comunale.
Dopo la positiva campagna di raccolta firme e la conseguente presentazione in Comune, finalmente dalla prossima settimana saranno oggetto di dibattito in aula ed a tal proposito è stato chiesto un pronunciamento concreto alle forze politiche di maggioranza presenti in assemblea.

Nel corso del dibattito sono intervenuti molti rappresentanti di Comitati che hanno sostenuto questa campagna e forze politiche.
Il PRC ha espresso soddisfazione per il risultato conseguito anche in base al proprio attivismo e confermato il pieno sostegno nel percorso futuro, il M5S ha confermato la condivisione dei contenuti delle delibere proposte ed ha annunciato che voterà a favore. A SEL e soprattutto PD veniva richiesto un pronunciamento chiaro su come affronteranno la discussione in aula, è emerso in modo molto chiaro da parte dell’on. Battaglia (PD) che stante il regolamento, il quale vieta emendamenti a delibere di proposta popolare, sarà necessario formulare nuove delibere che richiamino i contenuti di quelle presentate dal Comitato, facendo riferimento al metodo adottato sui rifiuti nei confronti della delibera presentata da NO WEST.

In sintesi la maggioranza non voterà le delibere così come sono state presentate, è disponibile ad un confronto su testi nuovi.

In conclusione la presidenza ha proposto di rivederci con tutti i sostenitori il 3 febbraio presso SCUP.

Io sono intervento a nome di Unione Inquilini:
Ho presentato la giornata di mobilitazione contro la non proroga degli sfratti per finita locazione per le famiglie con gravi disagi criticando la scelta del Governo e l’ottusagine del Min. Lupi che continua ad affermare che ha provveduto nel piano casa al superamento del problema.

I risibili fondi nazionali per contributi all’affitto ed alla morosità incolpevole calati su Roma potranno salvare forse circa mille famiglie mentre il Prefetto Pecoraro annuncia che senza proroga si attiveranno subito 7000 sfratti!

Unione Inquilini continuerà l’organizzazione dei picchetti antisfratto, le pressioni sui gruppi parlamentari per ottenere la proroga degli sfratti, chiederà il blocco degli sfratti all’Istituo immobiliare del Vaticano grande propretario di alloggi ed attivatore di molti sfratti.

Occorre una politica strutturale per dare casa a chi la sta perdendo ed a chi non l’ha mai avuta, occorrono subito migliaia di case popolari (per adeguarci agli standard europei), non c’è bisogno di nuove costruzioni perchè a Roma abbiamo un patrimonio pubblico e privato non utilizzato ed abbandonato enorme.

Con la delibera sul Patrimonio si danno ulteriori strumenti a questa giunta per trovare soluzioni in tale direzione, sarà un ulteriore banco di prova per verificare se la priorità è costituita dal rispetto di bilanci seguendo le indicazioni BCE o si vuole invece risolvere i problemi della gente.

Deo Peppicelli, Unione Inquilini Roma-Spinaceto

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