Sfratti. De Cesaris: “Conferme positive da emendamenti presentati al decreto milleproroghe. Preoccupanti quelli del Pd”

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Dagli emendamenti presentati al decreto milleproroghe positive conferme ma anche emendamenti del Pd preoccupanti e pericolosi. Sanciscono per gli sfrattati in disagio abitativo l’impossibilità del passaggio da casa a casa. Chiesto un confronto urgente

Si è svolto ieri a Roma un presidio importante per la proroga degli sfratti, dopo numerose adesioni seguite a un appello del sindacato, che ha dato voce anche a inquilini sfrattati  e in particolare sfrattati per finita locazione. Sono state diverse, ma anche positive, alla fine del presidio, ieri, le dichiaraizoni di Walter De Cesaris, segretario Nazionale Unione Inquilini e di Guido Lanciano, segretario Unione Inquilini Roma.

Oggi, è già un’altra pagina. “Dopo la manifestazione degli sfrattati di ieri davanti a Montecitorio – ha dichiarato De Cesaris –  dalla presentazione degli emendamenti al milleproroghe alle commissioni parlamentari referenti, arrivano conferme degli impegni presi dai Gruppi parlamentari M5S, Sel e dai deputati del PD Morassut, Agostini e Piazzoni che hanno presentato emendamenti da noi condivisi e proposti.

Cosa accade? “Segnaliamo, invece – specifica il Segretario –  preoccupazione estrema e allarme nei confronti degli emendamenti presentati a prima firma dalla deputata Braga del PD, esponente di alto livello del Pd e componente della segreteria nazionale da qui la nostra preoccupazione e allarme.

Cosa propongono emendamenti della Braga? “La deputata Braga insieme a un folto gruppo di deputati Pd ha presentato infatti emendamenti che propongono una proroga di 15 giorni. Sì, proprio quindici giorni. Proroga – aggiunge De Cesaris – che interverrebbe tra la entrata in vigore della legge di conversione in legge del decreto legge milleproroghe e l’emanazione di un decreto di ripartizione delle risorse derivanti dal fondo contributi affitti (art. 11 legge 431/98) che stanzierebbe 10 milioni aggiuntivi destinati alle famiglie con sfratto per finita locazione e in disagio abitativo.

Come se famiglie con redditi da 0 a 27 mila euro lordi possano anche solo avvicinarsi a contratti agevolati, che non sono inferiori per solo affitto mediamente a 500 euro.

Quando interverrebbe la proroga? La proroga – continua – dovrebbe intervenire quindi tra la fine di febbraio e gli inizia di marzo (dopo che da due mesi gli sfratti sono in esecuzione) e i 15 giorni previsti per la emanazione del decreto dei fondi del contributo affitto. Ci sembra una proposta irricevibile. 

L’inganno. Sembra – spiega ancora De Cesaris – che a detta di questi emendamenti dal 16° giorno ovvero dalla fine di questa proroga che chiamarla già cosi appare paradossale, in Italia gli sfrattati avranno soldi e case a disposizione. Questo non è vero in quanto anche prendendo per buono quanto previsto dall’emendamento della deputata Braga le risorse non arriveranno ai comuni prima di almeno un anno (a Roma devono ancora essere ripartiti i contributi affitto del 2012) e le stesse case che verranno recuperate non saranno disponibili prima di almeno un anno se non due visti i passaggi burocratici ai quali saranno soggetti.

Cosa accadrebbe se venisse approvato questo emendamento? Ancora una volta si alza un fumo che svanirà presto. Di fatto alle famiglie con sfratto per finita locazione l’emendamento se fosse approvato così come proposto assicurerebbe da metà marzo, il passaggio da casa a… Strada! Una sorta di “Trattamento Obbligatorio Abitativo” . Abbiamo chiesto, a tal fine – conclude De Cesaris –  incontri urgenti alla deputata Braga e a diversi esponenti del Pd per chiedere un chiarimento su un emendamento che consideriamo pericoloso e inaccettabile. Non comprendiamo davvero questa volontà di schiacciare le famiglie, con sfratto per finita locazione, con minori, portatori di handicap, anziani o malati terminali nell’ambito della disperazione abitativa”.

A SEGUIRE EMENDAMENTI Pd al milleproroghe su sfratti

C 2803

Art. 8

 

Dopo il comma 10 aggiungere il seguente:

 

“10-bis. Il termine previsto dall’articolo 1, comma 1, del decreto-legge 20 ottobre 2008, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2008, n. 199 è prorogato fino all’entrata in vigore del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, da emanarsi entro 15 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto-legge, che provvede alla ripartizione del fondo di cui all’articolo 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431, dando priorità nell’assegnazione delle risorse alle particolari categorie sociali individuate dall’articolo 1, comma 1, della legge 8 febbraio 2007, n. 9.

 

10-ter. Per le finalità di cui al comma 10-bis il fondo nazionale di cui all’articolo 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431 è rifinanziato nella misura di 10 milioni di euro per l’anno 2015. Al relativo onere si provvede mediante riduzione delle dotazioni finanziarie di parte corrente iscritte nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ad esclusione di quelle relative al programma “Politiche abitative, urbane e territoriali”. Il Ministro dell’economia  è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrente variazioni di bilancio.

 

10-quater. Nell’ambito della proroga di cui al comma 10-bis, gli alloggi oggetto di interventi di manutenzione e di recupero di cui all’articolo 4, del decreto-legge 28 marzo 2014, n. 47, convertito con modificazioni dalla legge 23 maggio 2014, n. 80 sono assegnati con priorità alle categorie sociali individuate dall’articolo 1, comma 1, della legge 8 febbraio 2007, n. 9, a condizione che i soggetti appartenenti a tali categorie abbiano presentato entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del citato decreto legge n. 47 del 2014 domanda per la collocazione nelle graduatorie comunali per l’accesso ad alloggi di edilizia residenziale pubblica e risultino in possesso di  tutti requisiti per l’assegnazione. A tal fine le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano  col provvedimento di assegnazione delle risorse di cui al comma 5 dell’articolo 4 del citato decreto legge n. 47 del 2014, stabiliscono modalità operative per la graduazione, fatte salve le competenze dell’autorità giudiziaria ordinaria, delle azioni di rilascio, nonché ad ogni altra disponibilita’ di alloggi sociali ovvero reperiti e acquisiti anche nell’ambito delle attività delle Agenzie per la locazione comunque denominate.

BRAGA, MARIANI, BORGHI, STELLA BIANCHI, BRATTI, CARRESCIA, COMINELLI, COVELLO, DALLAI, ARLOTTI, DE MENECH,   GADDA, GINOBLE,  TINO IANNUZZI, MASSIMILIANO MANFREDI, MARRONI, MAZZOLI,

MORASSUT,  REALACCI, GIOVANNA  SANNA,  VALIANTE,  ZARDINI,  PIAZZONI, MAESTRI

 

C 2803

Art. 8

Dopo il comma 10 aggiungere il seguente:

 

“10-bis. Il termine previsto dall’articolo 1, comma 1, del decreto-legge 20 ottobre 2008, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2008, n. 199 è prorogato fino all’entrata in vigore del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, da emanarsi entro 15 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto-legge, che provvede alla ripartizione del fondo di cui all’articolo 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431, dando priorità nell’assegnazione delle risorse alle particolari categorie sociali individuate dall’articolo 1, comma 1, della legge 8 febbraio 2007, n. 9.

 

BRAGA, MARIANI, BORGHI, STELLA BIANCHI, BRATTI, CARRESCIA, COMINELLI, COVELLO, DALLAI, ARLOTTI,DE MENECH,   GADDA, GINOBLE,  TINO IANNUZZI, MASSIMILIANO MANFREDI, MARRONI, MAZZOLI,

MORASSUT,  REALACCI, GIOVANNA  SANNA,  VALIANTE,  ZARDINI, PIAZZONI, MAESTRI

 

SFRATTI

C 2803

 

Art. 8

 

Dopo il comma 10 aggiungere il seguente:

 

“10-bis. Il termine previsto dall’articolo 1, comma 1, del decreto-legge 20 ottobre 2008, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2008, n. 199 è prorogato fino all’entrata in vigore del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, da emanarsi entro 15 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto-legge, che provvede alla ripartizione del fondo di cui all’articolo 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431, dando priorità nell’assegnazione delle risorse alle particolari categorie sociali individuate dall’articolo 1, comma 1, della legge 8 febbraio 2007, n. 9.

 

10-ter. Per le finalità di cui al comma 10-bis il fondo nazionale di cui all’articolo 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431 è rifinanziato nella misura di 10 milioni di euro per l’anno 2015. Al relativo onere si provvede mediante riduzione delle dotazioni finanziarie di parte corrente iscritte nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ad esclusione di quelle relative al programma “Politiche abitative, urbane e territoriali”. Il Ministro dell’economia  è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrente variazioni di bilancio.

 

BRAGA, MARIANI, BORGHI, STELLA BIANCHI, BRATTI, CARRESCIA, COMINELLI, COVELLO, DALLAI, ARLOTTI,DE MENECH,   GADDA, GINOBLE,  TINO IANNUZZI, MASSIMILIANO MANFREDI, MARRONI, MAZZOLI,

MORASSUT,  REALACCI, GIOVANNA  SANNA,  VALIANTE,  ZARDINI,  PIAZZONI, MAESTRI

 

SFRATTI

C 2803

Art. 8

 

Dopo il comma 10 aggiungere il seguente:

 

“10-bis. Il termine previsto dall’articolo 1, comma 1, del decreto-legge 20 ottobre 2008, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2008, n. 199 è prorogato fino all’entrata in vigore del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, da emanarsi entro 15 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto-legge, che provvede alla ripartizione del fondo di cui all’articolo 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431, dando priorità nell’assegnazione delle risorse alle particolari categorie sociali individuate dall’articolo 1, comma 1, della legge 8 febbraio 2007, n. 9.

 

10-ter. Nell’ambito della proroga di cui al comma 10-bis, gli alloggi oggetto di interventi di manutenzione e di recupero di cui all’articolo 4, del decreto-legge 28 marzo 2014, n. 47, convertito con modificazioni dalla legge 23 maggio 2014, n. 80 sono assegnati con priorità alle categorie sociali individuate dall’articolo 1, comma 1, della legge 8 febbraio 2007, n. 9, a condizione che i soggetti appartenenti a tali categorie abbiano presentato entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del citato decreto legge n. 47 del 2014 domanda per la collocazione nelle graduatorie comunali per l’accesso ad alloggi di edilizia residenziale pubblica e risultino in possesso di  tutti requisiti per l’assegnazione. A tal fine le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano  col provvedimento di assegnazione delle risorse di cui al comma 5 dell’articolo 4 del citato decreto legge n. 47 del 2014, stabiliscono modalità operative per la graduazione, fatte salve le competenze dell’autorità giudiziaria ordinaria, delle azioni di rilascio, nonché ad ogni altra disponibilita’ di alloggi sociali ovvero reperiti e acquisiti anche nell’ambito delle attività delle Agenzie per la locazione comunque denominate.

BRAGA, MARIANI, BORGHI, STELLA BIANCHI, BRATTI, CARRESCIA, COMINELLI, COVELLO, DALLAI, ARLOTTI,DE MENECH,   GADDA, GINOBLE,  TINO IANNUZZI, MASSIMILIANO MANFREDI, MARRONI, MAZZOLI,

MORASSUT,  REALACCI, GIOVANNA  SANNA,  VALIANTE,  ZARDINI

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