Sgomberi case popolari. “Tronca assegni a chi è in graduatoria e a chi è ospitato nei residence”

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Sgomberi nelle case popolari di Roma. 800 nuclei hanno perso requisiti: se Comune esegue provvedimenti di revoca vengano assegnate a chi è in graduatoria e a chi è ospitato nei residence

“Nelle case popolari non deve esserci spazio per i “furbi” – dichiara Guido Lanciano, Segretario Unione Inquilini Roma-Lazio – e se il comune di Roma intende dare concreta esecuzione ai provvedimenti di revoca nei confronti degli oltre 800 nuclei familiari che hanno perso i requisiti per la permanenza nella case popolari siamo d’accordo anche noi, perché crediamo che le case popolari spettino solo a chi ne ha diritto.

Queste case, però – aggiunge – non devono rimanere vuote neanche un’ora, per non essere di nuovo occupate illegittimamente. Chiediamo a Tronca di assegnarle subito a chi si trova nelle graduatorie generali e a chi attualmente è ospitato nei cosiddetti “residence”, per realizzare un effettivo “passaggio da casa a casa” per gli sfrattati e  per chiudere i residence. Solo così si possono  liberare risorse economiche per una vera politica abitativa, perché il “buono casa” destinato a chi è ospite dei “residence” si è rivelato inapplicabile.

Se il dipartimento casa non ha personale adeguato per farlo – conclude Lanciano –  ci pensi Tronca a risolvere il problema aumentando il numero degli impiegati del Dipartimento, perché per svuotare i residence e dare case a chi è in graduatoria è necessario arrivare all’obiettivo di 50 nuove assegnazioni di casa popolare a settimana”.

Guido Lanciano 3296210216

Segretario di Roma e Lazio

UNIONE INQUILINI

Visita il sito unioneinquiliniroma.it

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