10-11 giugno, Roma: due giornate internazionali dedicate all’autorecupero

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Autorecupero – 10 – 11 giugno workshop internazionale – 10 presso Università Roma Tre – 11 tour presso realtà romane di autorecupero. Programma: QUI

Autorecupero, come necessità di procurarsi un alloggio nei tempi della precarietà abitativa e, senz’altro, come esempio di vita democratica, quando si parla di realtà inserite nelle città, in un contesto non speculativo, che rispetta norme ambientaliste in grado di trasformare la «città sulla città».

E’ la capitale a ospitare il 10 e l’11 giugno un workshop internazionale, organizzato dall’Università di Lione, in collaborazione con L’Unione Inquilini, e che l’11 giugno alle 12,00 presso l’occupazione di Tor de’ Schiavi, 101 terrà una conferenza stampa conclusiva dei lavori.

Titolo del workshop: “Di fronte alla speculazione immobiliare, quali sono le cooperative di abitanti in Europa latina, in Italia e in Spagna?”. Dal 2013, nel settore, è attiva una rete internazionale di professionisti riuniti nella Chairecoop (Chaire Internationale Habitat Coopératif & Coopération Sociale) che promuovono forme di abitare cooperativo.

A partire da questo il workshop vedrà un tavolo di confronto a livello internazionale, che il 10 giugno sarà ospitato nel dipartimento di Architettura – Università degli Studi Roma 3 (Aula Libera – largo Giovanni Battista Marzi, 10). Ordine del giorno: necessità di riflettere su un contesto odierno segnato da processi incontrollati di speculazione immobiliare intensa, che stanno destabilizzando fasce intere  della società civile dell’Europa latina.

Con la presenza e la partecipazione di relatori internazionali, provenienti da Spagna, Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia e Italia, avrà luogo un dibattito su pratiche spontanee di autorganizzazione sociale, in grado di mettere in atto strategie flessibili per creare alloggi accessibili. Tre i tavoli di dibattito: tavolo 1: Il modello cooperativo come sistema alternativo al mercato. Tavolo 2 : pratiche di cooperativismo in Europa. Tavolo 3 : Le esperienze delle cooperative romane, il futuro del patrimonio pubblico.

Nella seconda giornata, l’11 giugno, il workshop prevede una visita presso realtà romane, con attenzione particolare verso quelle che promuovono il riuso del patrimonio pubblico, alcune delle quali sono state realizzate grazie alla Legge sull’autorecupero n. 55/’98.

Tra le realtà romane che verranno visitate l’11 l’occupazione in via Tor de’ Schiavi, 101, in un vecchio stabile dismesso di Acea e in disuso dal 1999, è nata anch’essa come tutte le occupazioni, dall’impossibilità di fasce larghe di popolazione di poter accedere a un alloggio. Appoggiata da alcuni circoli di Rifondazione Comunista e dalla la collaborazione con l’associazione I Blu, e il sostegno del sindacato dell’Unione Inquilini l’occupazione ha garantito quel minimo di aggancio alle istituzioni e alle conoscenze del territorio perché il progetto potesse prendere piede.

Assolutamente libera è stata la ricerca di edifici dismessi e abbandonati. Lo stabile in questione è stato trovato nell’arco di due settimane l’occupazione nell’ottobre del 2013 è iniziata con 16 famiglie, tra ecuadoregni, etiopi, rumeni, rom e italiani, e 19 bambini, ma ad oggi conta 40 adulti e 20 bambini. Le condizioni dello stabile occupato non permettevano la vivibilità di nessuna famiglia. La scelta di modificare e bonificare gli ambienti, dalle pareti, ai soffitti, ai cornicioni, ai bagni, è stata l’unica che si potesse fare, seguita dalla necessità di modificare gli stessi interni della struttura.

Per realizzare questo gli occupanti si sono avvalsi del progetto di auto recupero autofinanziato, mettendo 15 euro al mese a famiglia che potesse consentirgli di rendere agibile e vivibile la struttura.  

“La richiesta all’istituzione locale – spiega Rudy Colongo responsabile – è solo quella di dare legittimità al percorso, a costo zero per le casse comunali, e, in un secondo tempo, regolarizzando il rapporto giuridico attraverso il riconoscimento al Comune di un canone a costo calmierato”.

Attualmente gli occupanti stanno sistemando un seminterrato dello stabile da mettere a disposizione per assemblee, riunioni, eventi culturali. L’11 alle ore 12,00 presso via Tor de’ Schiavi 14:00 si terrà la conferenza stampa sintesi della giornata e del lavoro del 10 giugno in presenza di: La conferenza stampa avrà luogo in presenza e con la partecipazione di Rudy Colongo, responsabile dell’occupazione e presidente Associazione I Blu, e reduci dalla brillante vittoria delle elezioni comunali a Barcellona, non mancheranno interventi di Daria Del Vallo e Aida Navarro, Yann Maury, professore dell’università di Lione e animatore del Gruppo internazionale Chairecoop che raggruppa oltre 20 organizzazioni in tutto il mondo,  Guido Lanciano, Segretario Unione Inquilini Roma e altri 15 rappresentanti di organizzazioni di tutto il mondo.

a cura di

Isabella Borghese

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