Comunicato dell’Unione Inquilini di Primavalle sul CONTRATTO DI QUARTIERE

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 I cittadini di Primavalle  stanno aspettando il CONTRATTO DI QUARTIERE da 10 anni.

Il CdQ era stato elaborato in riunioni che hanno coinvolto tutte  le  realtà del nostro quartiere, parrocchia, associazioni, sindacati e partiti ed ha elaborato una proposta di riqualificazione urbanistica che tra tante è stata scelta e finanziata con 10 milioni  di euro.

Il CDQ è gestito dall’Ater di Roma che è il progettista e gestore dei bandi e del controllo dei lavori.

Il Progetto prevede l’abbattimento e la ricostruzione delle palazzine di via Pietro Bembo, l’abbattimento e la ricostruzione dell’ex asilo nido di via Bernardo da Bibbiena e la ristrutturazione ad uso civico dell’ex scuola occupata in via Federico Borromeo. Fondamentale  per l’attuazione del CdQ è la ricollocazione  “ in alloggi idonei “, così come sentenziato da un odg votato all’unanimità dal Municipio XIV, delle circa 45 famiglie che vivono da molti anni nelle strutture coinvolte nel piano urbanistico.

Un impegno preso, dalle varie amministrazione sia di centro sinistra che di centro destra, che a tutt’oggi non è stato mantenuto e che ha bloccato l’attuazione del contratto di quartiere, anche con gli appalti, alle ditte, già pronti. Nell’ ultima riunione interistituzionale, così come chiesto dal sindacato, si sono trovati finalmente insieme l’Ater di Roma, il rappresentante della Regione, del Comune e del Municipio, oltre all’Unione Inquilini e finalmente si è iniziato un metodo di lavoro unitario che mancava da molto, legato al fatto che sono iniziate ad essere date le giuste informazioni a tutti.

1) L’Ater  di Roma è pronto ad abbattere e ricostruire le palazzine fatiscenti di via Gasparri, previa una ricollocazione degli abitanti sul territorio e un censimento fatto dal Municipio.

2) Il finanziamento, per l’abbattimento e la ricostruzione dell’ex asilo di via Bernardo da Bibbiena, non è più disponibile; fatto gravissimo perché il quartiere aspettava da molto un altro asilo pubblico per 60 bambini;

ora è importante che il Comune di Roma, garantendo l’alloggio o un aiuto all’affitto ai 4 nuclei occupanti, trovi un finanziamento (100.000 euro) per abbattere l’ex asilo nido pericolante e al suo posto faccia nascere un parco giochi per bambini/e  (progetto che proponiamo noi, come Unione Inquilini).

3) il Comune e la Regione si impegnano a trovare un alloggio idoneo alle famiglie occupanti della scuola di via F.Borromeo; fatto questo si procederà alla ristrutturazione del centro civico.

Come Unione Inquilini vigileremo perché Municipio, Comune e Ater  lavorino con attenzione e celerità all’attuazione dei programmi pubblici progettati e finanziati.

Chiediamo a tutti i cittadini di Primavalle di lottare con noi per il diritto ad un Quartiere per una città civile e dignitosa, garantendo il diritto alla casa a chi ne ha veramente bisogno.                     

Lunedì 16/3 ore 17,30 si terrà un incontro su questi temi con i cittadini e gli amministratori   

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