Comunicato stampa- Vertenza Inps, verso mobilitazione contro scandalo blocco vendite

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COMUNICATO STAMPA – Vertenza Inps. Lo scandalo del blocco delle vendite ai quattromila inquilini rimasti continua. L’Unione Inquilini di Roma prepara mobilitazione all’Inps per avere un confronto diretto con il Presidente Boeri.

 Testimonianza VIDEO dall’assemblea - foto dell’assemblea

Si è svolta mercoledì 16 un’assemblea pubblica sullo stato della vertenza Inps, presso la storica sede dell’Unione Inquilini di Via Ponzio Cominio presieduta da Vincenzo Di Salvo, della segreteria dell’Unione Inquilini di Roma e con la partecipazione dell’On.le Roberto Morassut, deputato Pd e di numerosi inquilini delle case Inps.

Dopo aver dismesso quasi tutto il suo patrimonio abitativo di decine di migliaia di immobili, l’Inps dal 2009 ha lasciato a Roma circa 4000 famiglie nell’incertezza più assoluta, bloccando la vendita e lasciando che i loro contratti di locazione venissero tutti in scadenza, nonostante le numerose mobilitazioni e proteste dei comitati inquilini.

L’assemblea ha fatto il punto della vertenza con le ultime notizie, da parte dell’On.le Morassut, della battaglia condotta in Commissione Parlamentare per fermare il tentativo dell’Inps di neutralizzare e di fatto abrogare la norma che riuscimmo a far introdurre nella legge di stabilità 2014, che garantisce agli inquilini l’applicazione anche per le future vendite della L. 410/01. Egli inoltre, in Commissione ha proposto un emendamento per vincolare l’Inps alla ripresa delle vendite in tempi brevi: inizio 2016 e conclusione 2019.

Il punto rimasto aperto nella discussione è: chi fa e come si procede a queste vendite? Sindacati e comitati – ha ribadito Morassut – avrebbero espresso che della vendita se ne occupi direttamente l’Inps. L’ente, tuttavia, non dà il pieno consenso perché affermerebbe, intanto, di non essere una agenzia immobiliare, poi perché secondo una norma del 2012, che risale al governo Monti, la vendita dovrebbe avvenire avendo come tramite una società. Se fosse così – ha aggiunto Morassut – ci sarebbe un problema di tempi e procedure perché il patrimonio va conferito. Governo e Inps, questa è ancora la mia battaglia, dovrebbero procedere direttamente alla vendita proprio per evitare tutto questo ritardo”. A ciò si unisce anche il problema della regolarizzazione dei senza titolo. La norma c’è ma ancora l’Inps non dice come si deve applicare.

L’Inps insomma continua a tergiversare, ma tutti gli inquilini sono ormai, cosa assurda, di fatto occupanti senza titolo e non ne possono più di vivere anche in palazzi fatiscenti dove non si fanno manutenzioni e gli unici a guadagnare sono le società di gestione. Per questo l’assemblea ha deciso una grande e forte mobilitazione alla fine di gennaio nei confronti dell’Inps per arrivare ad un confronto diretto con il Presidente Boeri perchè abbia il coraggio di dire agli inquilini una volta per tutte qual è il loro destino.

La proposta dell’Unione Inquilini è sempre la stessa: ripresa delle vendite secondo la L. 410/01 così come è stato per tutti gli altri inquilini che hanno acquistato sino al 2009 dall’Inps; regolarizzazione dei senza titolo che hanno i requisiti di legge; tutela delle fasce deboli con la garanzia della continuità abitativa anche in caso di mancato acquisto.

 

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