Morosità incolpevole. Testo mozione presentato dall’Unione inquilini

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Testo della mozione consegnata il 5 agosto dall’Unione Inquilini al Movimento 5 stelle e approvata ieri.
Il Gruppo Movimento 5 Stelle di Roma dopo poche ore ha presentato la bozza di mozione inviata dall’Unione Inquilini sulla morosità incolpevole sappiamo che a Roma con l’ausilio di consiglieri municipali di sel e pd sta girando nei municipi e sarà presentata anche in diversi municipi, l’unione inquilini continua a pressare i comuni affinché attuino immediatamente le disposizioni sulla graduazione degli sfratti delle famiglie con sfratto per morosità incolpevole. Ad agosto non ci fermiamo né stiamo zitti.
Ecco il testo integrale della mozione del gruppo M5S del comune di Roma che riprende integralmente la bozza di mozione inviata ieri dall’unione inquilini – ufficio legislativo.

Morosità incolpevole; Il Gruppo M5S del Consiglio comunale di Roma, presenta la mozione proposta dall’Unione Inquilini, ringraziamo il gruppo M5S per la immediata disponibilità. Ecco il testo della mozione:

RQ/14805 del 4 agosto 2014

Oggetto: azioni di competenza dell’Amministrazione Capitolina per la predisposizione dell’elenco da inviare al Prefetto per la graduazione degli sfratti delle famiglie con morosità incolpevole, sulla base di quanto previsto dall’articolo 6 comma 5 del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 102, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 ottobre 2013, n. 124.

MOZIONE
Ex art. 58

L’ASSEMBLEA DI ROMA CAPITALE

PREMESSO CHE
- con l’art. 6, comma 5, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 102, recante disposizioni urgenti in materia di IMU, di altra fiscalità immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, nonché di cassa integrazione guadagni e di trattamenti pensionistici, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 ottobre 2013, n. 124 è stato istituito presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il Fondo Nazionale per la morosità incolpevole;

- oltre ad istituire il Fondo, l’articolo dispone che i Prefetti graduino gli sfratti di famiglie con morosità incolpevole sulla base di appositi elenchi predisposti dai comuni e che i comuni predispongano tutti gli atti per attuare l’accompagnamento sociale delle famiglie con sfratto per morosità incolpevole verso il passaggio da casa a casa;

- lo scorso 14 luglio è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 14 maggio 2014, attuativo delle norme previste dal citato articolo 6 comma 5, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 102, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 ottobre 2013, n. 124;

- nel decreto ministeriale sono:
a) ripartite le risorse alle regioni,
b) definiti i requisiti della morosità incolpevole;
c) definito l’ammontare del contributo economico fino a 8.000 euro;
d) indicate le priorità alle quali finalizzare il contributo ovvero per la stipula di un nuovo contratto a canone agevolato con il proprietario che ha ottenuto la convalida di sfratto per morosità, la stipula di un nuovo contratto a canone agevolato con altro proprietario, il pagamento della cauzione per la stipula del contratto. È previsto, ma solo come ultima ratio l’utilizzo del contributo per prorogare lo sfratto;

- il decreto, all’art. 3 prevede che il comune verifichi il possesso dei criteri per l’accesso al contributo;

- inoltre il decreto, all’art. 6 prevede espressamente che i comuni predispongano gli elenchi delle famiglie con sfratto per morosità incolpevole da inviare ai Prefetti per le attività di applicazione della graduazione degli sfratti;
CONSIDERATO CHE

- È doveroso ora, data l’importanza di un intervento immediato sulle morosità incolpevoli, e tenuto conto della legislazione vigente, che i comuni si attivino immediatamente, per evitare che famiglie
con morosità incolpevole possano essere oggetto di esecuzione di sfratto mentre avevano diritto alla graduazione;

- il Prefetto di Pisa lo scorso 24 luglio, sulla base dell’elenco fornito dall’Assessore competente del comune di Pisa e dei comuni della provincia interessata, ha già deciso la sospensione della forza pubblica per le famiglie con sfratto per morosità incolpevole attuando cosi per primo quanto disposto dalla legge;

- non sarebbero ammissibili azioni dilatorie o indugi per attuare quanto previsto dalla legge poiché ne pagherebbero le conseguenze famiglie che spesso vedono la presenza di anziani, minori o persone disabili e/o famiglie che hanno perso la capacità reddituale per sostenere canoni di locazione, in assenza di un supporto delle amministrazioni pubbliche;

TUTTO CIO’ PREMESSO E CONSIDERATO

L’ASSEMBLEA DI ROMA CAPITALE

IMPEGNA IL SINDACO E LA SUA GIUNTA

A predisporre immediatamente i moduli per la presentazione delle istanze da parte delle famiglie con sfratto per morosità incolpevole aventi i requisiti indicati dal decreto 14 maggio 2014 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, procedere alle verifiche di cui all’art. 3 del citato decreto ministeriale per l’accesso al contributo economico, e procedere altresì alla predisposizione dell’elenco da inviare al Prefetto al fine di predisporre la graduazione degli sfratti, sulla base di quanto previsto dall’articolo 6 comma 5 del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 102, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 ottobre 2013, n. 124.

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