Roma. Lanciano: “Da gennaio rischio esecuzione di 3000 sfratti. Che venga inserita proroga nel decreto!”

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Roma, sfratti. Governo non li proroga. Da gennaio possibilità di circa 3000 sfratti. Famiglie che pagano, ma con contratto scaduto. Sindacato chiede  inserimento proroga nel decreto mille proroghe. Articoli sul tema: QUI
Una situazione difficile e allarmante questi giorni in Italia per quanto riguarda la precarietà abitativa tema sfratti. Abbiamo letto già ieri le dichiarazioni di Walter De Cesaris, con le quali ha espresso la sua preoccupazione a livello nazionale per il mancato inserimento della proroga sfratti nel decreto mille proroghe.
Dal comunicato stampa emesso dal governo e dalle fonti di Agenzia, anche se ancora non pubblicato – ha infatti dichiarato Walter De Cesaris, Segretario Nazionale Unione Inquilini - sembra che nel decreto mille proroghe il governo non abbia inserito il differimento della esecuzione degli sfratti ai danni delle famiglie con gravi difficoltà economiche e disagi sanitari e sociali. Ricordiamo – aggiunge il Segretario –  che la sospensione dell’esecuzione degli sfratti, che era presente nel mille proroghe dello scorso anno, riguardava esclusivamente gli sfratti per finita locazione e interessava solo famiglie con redditi complessivi inferiori ai 29 mila euro lordi e presenza di anziani, minori, portatori di handicap gravi o malati terminali. Si tratta in tutto di alcune migliaia di nuclei familiari che pagano regolarmente l’affitto (per la morosità non vige alcuna sospensione) e rispetto ad alloggi per i quali il proprietario non ha avanzato alcuna richiesta di rilascio per necessità (causale per la quale, altresì, la proroga non vale)”.
A farsi sentire oggi è anche Guido Lanciano, Segretario Unione Inquilini Roma Lazio, che non può restare in silenzio davanti alla possibilità di lasciare per strada circa 3000 famiglie. Tra questi anziani, malati terminali, portatori di handicap e famiglie con minori, a basso reddito.
“Nella sola città di Roma – ha spiegato Lanciano – prevediamo che nel solo mese di gennaio potranno essere messi in esecuzione circa 3.000 sfratti di famiglie che continuano regolarmente a pagare l’affitto, ma hanno il contratto scaduto. Una ulteriore emergenza che Francesca Danese, il nuovo Assessore alla casa si troverà a gestire senza alcuna possibile risposta.  L’Unione Inquilini di Roma – aggiunge il segretario – chiede che il Sindaco e il Prefetto intervengano immediatamente presso il Governo per l’inserimento nel Decreto (non ancora pubblicato) della proroga promessa al Parlamento, e che, comunque, il Prefetto disponga di sua iniziativa la sospensione della concessione della Forza Pubblica sino alla conversione in legge del Decreto”.
Ricordiamo che è del primo dicembre l’impegno da parte del governo per la proroga degli sfratti. Infatti la Camera in sede di approvazione della Legge di Stabilità approvava l’ordine del giorno proposto dall’Unione Inquilini e presentato dall’onorevole Morassut (Pd). Ordine che impegnava a rinnovare per tutto il 2015 la proroga degli sfratti; sia di quelli per finita locazione che degli sfratti per i nuclei svantaggiati, estendendo la proroga anche alla morosità incolpevole.
a cura di Isabella Borghese, giornalista

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